www.lenciclopedia.it

 

Medicina, dieta, salute, benessere, sport e allenamento

 

Artrosi

L'artrosi è la più diffusa tra le malattie reumatiche Colpisce entrambi i sessi con una diversa incidenza a seconda dell' età, dal momento che tende ad essere più frequente nel sesso maschile prima dei 45 anni ed in quello femminile dopo i 55 anni.


Definizione di artrosi
L'artrosi è una malattia articolare cronica caratterizzata da lesioni di tipo degenerativo e produttivo a carico di tutte le strutture che costituiscono l'articolazione.
Le articolazioni più frequentemente interessate sono: colonna vertebrale, anca, ginocchio, interfalangee distali (noduli di Heberden) e prossimali (noduli di Bouchard) delle mani, articolazione trapezio-metacarpale (rizoartrosi del pollice) e prima articolazione metatarsofalangea (alluce valgo).Artrosi interfalengea distale (nodulo di Heberden)
Può essere classificata in una forma primaria, distinta in diffusa e localizzata, (noduli e rizoartrosi) e una forma secondaria che può interessare anche soggetti giovani e che è legata, ad esempio, a traumi, obesità, dismetrie degli arti inferiori, attività lavorativa (uso di strumenti vibranti ,conduzione protratta di autoveicoli), endocrinopatie, ecc.


Cause dell'artrosi
L'artrosi riconosce diverse cause ed è quindi necessario considerare come potenziali fattori di rischio tutti quegli elementi in grado di agire o sulla cartilagine alterandone la sua normale struttura (età, sesso, predisposizione genetica, infiammazione) o sul carico che sulla cartilagine si esercita (fattori meccanici,obesità, endocrinopatie, traumi) o su entrambi determinando in ultimo un'alterazione del normale equilibrio articolare.
Il bersaglio del processo artrosico è la cartilagine articolare a carico della quale si realizzano tutte quelle alterazioni, sia precoci che tardive che caratterizzano la malattia.


Alterazioni provocate dall'artrosi
Si tratta di alterazioni di tipo degenerativo che interessano le sedi di contatto dei capi articolari laddove si esercita il maggior carico,  in queste sedi si realizza una progressiva distruzione della struttura osseo cartilaginea con alterazioni di tipo produttivo che interessano le zone non sottoposte a carico e che esitano, in ultima istanza, nella formazione di becchi ossei (osteofiti). L' osso sottocartilagineo è comunque coinvolto nel processo artrosico così come la membrana sinoviale (modesta infiammazione) e la capsula articolare (ispessimento e fibrosi).


Sintomatologia dell'artrosi
Il sintomo più frequente è un dolore "di tipo meccanico" cioè che si accentua con il movimento e si riduce con il riposo e perciò raramente ad insorgenza notturna, a meno che non sia concomitante un processo infiammatorio. Con l' evolvere del quadro può essere presente anche a riposo e accompagnarsi a rigidità mattutina di breve durata ed una limitazione funzionale progressiva, più o meno invalidante a seconda delle sedi articolari coinvolte.
Più in dettaglio si possono osservare quadri sintomatologici differenti a seconda delle sedi articolari interessate.  Il coinvolgimento delle mani si può manifestare o con la presenza dei noduli di Heberden (tumefazione dura sulla superficie dorsale delle interfalangee distali, specie II e III dito) o *di Bouchard (tumefazione alle interfalangee prossimali) che possono talvolta dare dolore di grado discreto  Il coinvolgimento dell' articolazione trapeziometacarpale (rizoartrosi del pollice), pur decorrendo per molto tempo silente, può manifestarsi con tendenza alla deformazione che fa assumere alla mano un aspetto quadrato e con limitazione dei movimenti di opposizione del pollice la cui esecuzione può risvegliare un dolore intenso ed invalidante.
L' artrosi del ginocchio (gonartrosiartrosisi manifesta con un dolore in sede anteriore o anteromediana.che si accentua con il movimento (es. scendere le scale, guidare l'automobile, accovacciarsi) e che si accompagna, dopo inattività, ad una rigidità sia pure di breve durata.
Talvolta può associarsi un versamento intrarticolare. Con l'evoluzione del quadro clinico si potrà assistere alla comparsa di  dolore notturno che tende a risvegliare il soggetto ed una limitazione funzionale più marcata.
L' artrosi dell' anca (coxartrosi) è caratterizzata da un dolore in sede inguinale o nella regione anteriore della coscia che si manifesta dopo la marcia o quando ci si alza dopo un certo periodo d'inattività, si accompagna ad una progressiva limitazione nei movimenti dapprima di intrarotazione e poi di extrarotazione e ad un più tardivo coinvolgimento della flessione.
L' artrosi a carico del rachide si manifesta, a livello cervicale, con un dolore in genere episodico della durata di pochi giorni, talvolta continuo, esacerbato da alcune posizioni scorrette del capo, associato ad una certa limitazione nei movimenti di flessione laterale,  e, talvolta accompagnarsi a cefalea muscolotensiva per la contrattura dei muscoli paravertebrali cervicali. A livello lombare, si manifesta il più delle volte con dolore cronico di modesta entità (spesso scatenato dall'attività lavorativa) ma anche con  episodi acuti dolorosi che portano ad un vero blocco lombare (colpo della strega).
Di solito l' artrosi non si accompagna ad alterazioni significative degli esami di laboratorio.


Diagnosi dell'artrosi
L' esame obiettivo associato alle indagini radiografiche  consentono di porre poi una diagnosi di certezza.


Cura dell'artrosi
Le indicazioni terapeutiche che si possono fornire tendono ad essere comuni in tutte le forme sintomatologiche descritte e comprendono terapie fisiche e riabilitative in ambiente termale, antiinfiammatori non steroidei ad azione analgesica, condroprotettori allo scopo di rallentare i processi degenerativi e di stimolazione dei processi riparativi cartilaginei, trattamento intraarticolare con sostanze atte a migliorare la lubrificazione articolare.
Quando la malattia è evoluta la soluzione chirurgica rappresentata da artroprotesi può offrire grandi vantaggi e migliorare consistentemente la qualità di vita.

 


 
 
   

© Lenciclopedia.it

contatti@lenciclopedia.it

 
 

LINK