La dieta Scarsdale è stata messa a punto da un noto cardiologo americano, Il Dott. Herman Tarnower, e si fonda sulla marcata restrizione dei carboidrati, a favore del maggior consumo di proteine. Si tratta di un regime dietetico particolarmente sbilanciato nei confronti della carne, del pesce ed eventualmente delle verdure ipocaloriche.
La dieta Scarsdale è costituita da una colazione a base di tè o caffe (senza zucchero), agrumi e pane integrale; a pranzo e cena sono previsti alimenti ricchi di proteine e privi di condimenti: pollo o pesce magro, insalata o verdura ipocalorica, poco olio di oliva, caffè (o tè) senza zucchero e 1 frutto.
Oltre alla marcata restrizione calorica, la dieta Scarsdale incentiva l'utilizzo di dolcificanti ed estratti d’erboristeria come mezzo per resistere alla fame.
Questo regime dietetico non prevede la quantificazione degli alimenti (cioè non si specificano le quantità in grammi); ciò è facilmente spiegato dal fatto che gli alimenti proposti dalla dieta Scarsdale sono particolarmente sazianti e per molte persone diventa quindi assai arduo consumarli in quantità elevate.
La dieta Scarsdale consiglia di aumentare il consumo di acqua per favorire l'eliminazione delle scorie prodotte a causa della massiccia introduzione di proteine nell’organismo.
Il dott. Herman Tarnower promettere una perdita di peso pari a circa 500 grammi al giorno e consiglia di seguire questo schema dietetico per almeno 7-14 giorni. Nella versione originale, la dieta Scarsdale prevede un introito energetico giornaliero estremamente limitato, pari cioè a 800 - 1000 calorie al giorno.
Il calo di peso proposto dalla dieta Scarsdale è legato soprattutto alla riduzione delle riserve glucidiche e della massa muscolare, con conseguente disidratazione del corpo. Ciò implica un elevato rischio di riacquistare i chili persi dopo la sospensione di tale regime dietetico.
È necessario però sottolineare l’elevato potere saziante della dieta e la grande varietà
di alimenti proteici proposti.
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