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Il metabolismo energetico

Fabbisogno giornaliero di energia = metabolismo basale + metabolismo da attività.
Metabolismo basale = quantità di energia necessaria per il sistema cardiocircolatorio, la respirazione, il tono muscolare, la crescita e la rigenerazione, il metabolismo e la termoregolazione.

metabolismo energetico

Metabolismo da attività = quantità di energia necessaria per le attività fisiche svolte durante il lavoro e il tempo libero. Questo tipo di metabolismo varia da soggetto a soggetto ed è fortemente condizionato dal tipo di attività professionale svolta e dalle abitudini di vita. Le diverse attività fisiche vengono valutate mediante il valore PAL (Physical Activity Level = livello di attività fisica).

valore pal

Fabbisogno energetico giornaliero = metabolismo basale × valore PAL medio.
Esempio di calcolo:
– Un’assistente pubblicitaria di 25 anni (metabolismo basale 1420 kcal) svolge la propria attività prevalentemente in posizione seduta (valore PAL: 1,4). Compie tutti i giorni a piedi il tragitto verso il posto di lavoro, che dura 30 minuti (valore PAL: 1,8). Non pratica alcuno sport o altre attività che comportino un dispendio energetico. Sonno (valore PAL: 0,95).
Media dei valori PAL: 1,4 + 1,8 + 0,95 = 5,15 : 3 = valore PAL 1,38
Metabolismo basale: 1420 kcal
Fabbisogno energetico giornaliero = metabolismo basale × valore PAL = 1420 kcal × 1,38 = 1960 kcal/die
Un comune panino al prosciutto può contenere fino a 450 kcal. Se accompagnato da una limonata o da una bevanda a base di siero di latte, il tenore calorico di questo pasto «semplice» sale a 900 kcal! Tale valore equivale praticamente già al 50% del fabbisogno energetico della donna assunta nel nostro esempio!

contenuto energetico

Metabolismo energetico durante le diete per la riduzione del peso corporeo
Il principio alla base delle diete per la riduzione del peso corporeo è la riduzione dell‘apporto energetico fornito dall‘alimentazione (bilancio energetico negativo).
L‘organismo innanzi tutto attinge dalle proprie riserve per coprire il proprio fabbisogno energetico. Dapprima viene liberata la «riserva di energia» glicogeno immagazzinata nel fegato e nei muscoli.
Dopo al massimo 72 ore il glicogeno si esaurisce e l‘organismo comincia a coprire il proprio fabbisogno energetico attingendo alle riserve di grassi. I trigliceridi presenti nelle cellule adipose vengono scissi in glicerolo e acidi grassi. Con la componente glicerolo l‘organismo produce il glucosio (gluconeogenesi) e con gli acidi grassi i corpi chetonici energetici (chetogenesi).

lipolisi

Il sistema nervoso centrale (SNC) necessita all‘incirca di 140 g di glucosio al giorno. Se l‘alimentazione non fornisce più alcun apporto di glucosio (sotto forma di carboidrati) e la riserva interna di glicogeno è esaurita, il SNC può in parte ricoprire il proprio fabbisogno energetico ricorrendo ai corpi chetonici derivanti dalla lipolisi.
L‘ulteriore quantità di glucosio richiesta dal cervello viene ricavata dall‘organismo mediante la sintesi, tra l‘altro, di aminoacidi risultanti dalla demolizione di proteine proprie dell‘organismo (gluconeogenesi).
– Ecco quello che succede nelle diete per la riduzione del peso corporeo: riduzione del grasso corporeo e delle proteine proprie dell‘organismo, ossia della massa muscolare!
Una perdita massiccia di proteine proprie dell‘organismo può causare tuttavia delle limitazioni funzionali molto pericolose e deve essere evitata! In seguito alla demolizione di proteine epatiche e muscolari si verifica infatti una riduzione del valore di emoglobina e della formazione di anticorpi.
Una maggiore predisposizione verso le infezioni e alterazioni psichiche sono la conseguenza di questa forte riduzione di proteine proprie dell‘organismo.

 


 
 
   

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