La superficie dorsale del tronco è occupata da vari strati di muscoli che si possono classificare in due gruppi principali:
quello superficiale e quello profondo.
Al gruppo superficiale appartengono muscoli generalmente larghi ed appiattiti, i quali dalla colonna vertebrale, e particolarmente dai processi spinosi delle vertebre, si portano alle estremità toraciche (cintura scapolare
e omero). Per questo possono essere distinti col nome di muscoli spino-appendicolari. Sono innervati dai rami ventrali
dei nervi spinali, ed uno di essi dal nervo accessorio spinale.
Devono essere considerati come non facenti parte, primitivamente, del dorso, nel quale sono arrivati sviluppandosi dal basso in alto e davanti indietro.
Del gruppo profondo fanno parte anche alcuni muscoli che sono innervati dai rami ventrali dei nervi spinali e perciò sono da considerarsi come muscoli ventrali che si sono spostati nel dorso. Questi muscoli vanno dai processi spinosi alle coste e
vengono definiti muscoli spino-costali; essi conservano chiarissima la primitiva disposizione segmentale.
La maggior parte dei muscoli del gruppo profondo è data dai muscoli propri della regione dorsale, che
si dicono spino-dorsali. Essi sono innervati dai rami dorsali dei nervi spinali. Conservano la loro sede primitiva e negli strati più profondi
una disposizione metamerica.
Troveremo quindi nel dorso, sovrapposti da ciascun lato in diversi piani dalla superficie cutanea allo scheletro, i muscoli spino-appendicolari,
quelli spino-costali e gli spino-dorsali.
Nel seguente elenco vengono indicati i muscoli che
fanno parte di questi gruppi.
A. Muscoli spino-appendicolari =
primo strato: Mm. trapezio e grande
dorsale;
secondo strato: Mm. romboide ed
elevatore della scapola;
B. Muscoli spino-costali =
Mm. dentati posteriori, inferiore e
superiore.
C. Muscoli spino-dorsali = Mm. spleni del collo e della testa; M. sacrospinale (M. ileo-costale e M. lunghissimo); M. spinale;
M. trasverso-spinoso (M. semispinale, M. multifido, Mm. rotatori);
Mm. interspinosi; Mm. inter-trasversarî; Mm. sub-occipitali.
Nella serie dei mm. spino-dorsali, i primi quattro sono muscoli complessi
(piuttosto che unità muscolari) e risultano di fasci longitudinali, che, specialmente nei piani più superficiali, sono a lungo decorso. Gli spleni ed il sacrospinale stanno lateralmente; lo spinale
ed il trasverso-spinoso medialmente. I mm. interspinosi e
quelli intertrasversari sono in posizione più profonda dei precedenti ed hanno
un breve decorso, da vertebra a vertebra. I mm.
sub-occipitali, anch'essi da classificare in laterali e mediali per i loro rapporti con la testa, si sono resi assai indipendenti dagli altri muscoli profondi del dorso e meritano
di essere considerati a parte.
|