Le donne “a dieta” prima della gravidanza si sentono autorizzate a non osservare più le restrizioni dietetiche e cambiano le loro buone intenzioni di controllare il peso corporeo.
L’obesità in gravidanza è un problema emergente e provoca un aumento del rischio di andare incontro a diabete gestazionale e pre-eclampsia.
A Londra, una ricerca retrospettiva su 287.213 donne ha indicato che il 61,6% era di peso normale, il 27,5% era moderatamente obesa e il 10,9% era obesa, con indice di massa corporea superiore a 30. Il rischio di diabete gestazionale era aumentato sia nelle moderatamente obese (OR 1,68), che nelle obese (OR 3,6). Il rischio di pre-eclampsia era aumentato, invece, sia nelle donne moderatamente obese (OR 1,44), che in quelle obese (OR 2,14). La necessità di induzione del travaglio di parto era aumentata (OR 2,14 e 1,70, rispettivamente); il taglio cesareo era aumentato (OR 1,30 e 1,83, rispettivamente); le emorragie post-partum erano aumentate (1,16 e 1,39, rispettivamente); il peso alla nascita superiore al 90° percentile era aumentato (1,57 e 2,36, rispettivamente); la morte intrauterina del feto era aumentata (1,10 e 1,40, rispettivamente).
L’obesità in gravidanza comporta un rischio significativo per la madre e il feto in proporzione al grado di obesità e all’alterazione del metabolismo.
L’obesità in gravidanza provoca altresì dislipidemia, iperinsulinemia, disfunzioni vascolari e infiammazione cronica; nel sangue aumentano i trigliceridi a digiuno, si abbassano le lipoproteine HDL, aumenta la leptina, aumenta l’insulina a digiuno, aumentano alcuni indici d’infiammazione quali l’IL-6 e la PCR
e aumenta la pressione sistolica. Queste modificazioni danneggiano l’endotelio e contribuiscono a complicare la gravidanza.
Un peso pre-gravidico superiore a 90 kg comporta un rischio quadruplo di ipertensione gestazionale e di una volta e mezza di diabete gestazionale. L’obesità in gravidanza aumenta anche le complicanze tromboemboliche, specialmente durante la degenza a letto in puerperio.
Fonte: Linee guida nazionali di riferimento per l'assistenza alla gravidanza e al parto fisiologico - www.assr.it
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