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Aumento del peso in gravidanza

Normalmente, dopo il primo trimestre, si ha un aumento di peso proporzionale all’avanzare dell’età gestazionale. Tale aumento dipende da un accumulo di proteine e di lipidi corporei. Nelle ultime dieci settimane di gravidanza aumenta anche il volume dei liquidi interstiziali. A tutto ciò si aggiunge l’aumento dell’utero, delle mammelle, del sangue circolante e del contenuto uterino.
L’introito calorico dovrebbe corrispondere al fabbisogno giornaliero, che è composto dal costo energetico a riposo, dal dispendio per l’attività fisica e dall’effetto termico (azione dinamico specifica) degli alimenti.
Durante una gravidanza normale, l’aumento del peso nelle donne sane, d’età compresa tra 20 e 29 anni, varia da 370 a 420 grammi la settimana.
L’incremento raccomandato dall’Institute of Medicine, National Academy of Sciences, tiene conto del peso della donna e della sua altezza, in altre parole dell’indice di massa corporea prima della gravidanza.

 

BMI


Per un indice inferiore a 19,8 l’incremento dovrebbe essere compreso tra 12,5 e 18 kg. Per un indice compreso tra 19,8 e 26, l’incremento dovrebbe essere di 11,5-16 kg. Per un indice compreso tra 26 e 29, l’incremento dovrebbe essere di 7-11,5 kg. Per un indice superiore a 29 l’incremento dovrebbe essere inferiore a 7 kg.
Nella realtà, invece, le donne con basso indice di massa corporea prima della gravidanza aumentano meno di quanto consigliato, mentre, al contrario, quelle con alto indice di massa corporea tendono ad aumentare più di quanto raccomandato, quindi non vi sono sensibili differenze d’aumento di peso in rapporto all’indice di massa corporea.
Un incremento ponderale entro i limiti raccomandati dall’Institute of Medicine è collegato ad un esito migliore della gravidanza. Un basso aumento del peso in gravidanza predispone a difetto della crescita fetale ed a un parto pretermine. Un eccessivo incremento ponderale comporta, invece, una microsomia fetale ed un aumento dei tagli cesarei. Nel diabete gestazionale con obesità è accettabile un aumento di peso di 4-9 kg.

 

Fonte: Linee guida nazionali di riferimento per l'assistenza alla gravidanza e al parto fisiologico - www.assr.it

 


 
 
   

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