La letteratura
scientifica della disciplina che si occupa di psico-oncologia, ha dimostrato che il 25-30% delle persone colpite da cancro presenta problemi di ordine emozionale, che nella maggior parte dei casi non vengono colti e presi in giusta considerazione. È stato anche dimostrato che tali problemi influenzano in maniera negativa la qualità della vita dei pazienti, l'aderenza alla terapie, i rapporti interpersonali e i percorsi riabilitativi.
È dunque fondamentale che interventi rivolti al mantenimento della salute psichica e alla riabilitazione psicosociale specifico siano un diritto, non un privilegio, per chi si ammala di cancro e per i suoi familiari. La Psico-Oncologia come risposta alle dimensioni psicologiche e sociali del cancro Dal 1984 la International Psycho-Oncology Society (IPOS) (www.ipos-society.org) a livello mondiale e dal 1985 la Società Italiana d Psico-Oncologia (SIPO) (www.siponazionale.it) in Italia si battono perché i diversi aspetti inerenti l'ambito psicologico e psicosociale in oncologia emergano e vengano affrontati in maniera sistematica e scientificamente corretta. La mission principale della psico-oncologia e delle relative società scientifiche è infatti che tutti i pazienti ammalati di cancro, in qualunque fase della malattia, possano ricevere cure ottimali sul versante non solo biotecnologico, ma psicologico e interpersonale.
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