Il sovrappeso è una conseguenza dell‘alimentazione quando:
– l‘apporto energetico fornito dall‘alimentazione è superiore al consumo,
– il consumo energetico è inferiore all‘apporto per carenza di attività fisica.
Tre strumenti per un efficace controllo del peso:
1. Riduzione dell‘apporto energetico mediante un controllo mirato delle calorie
2. Aumento del fabbisogno energetico mediante un aumento dell‘attività fisica
3. Stabilizzazione a lungo termine del peso forma raggiunto mediante un controllo dell‘apporto energetico e una regolare attività fisica
Gli obiettivi fondamentali di una dieta per la riduzione del peso corporeo:
– Riduzione del grasso corporeo
– Conservazione della massa muscolare (importante per evitare l‘effetto yo-yo)
– Conservazione del rendimento fisico e mentale durante il periodo della dieta
– Riduzione del senso di fame
– Apporto regolare di verdura, insalata e frutta
– Motivazione del paziente grazie ad una rapida perdita di peso nella prima fase.
Il successo incoraggia a proseguire!
– Copertura del fabbisogno di vitamine e sali minerali
– Ricco apporto di fibre per evitare l‘insorgere di stipsi
– Aumento dell‘attività fisica
Due metodi per la riduzione del peso sono considerati intelligenti dal punto di vista scientifico:
– La dieta chetogena (PSMF: Protein Sparing Modified Fast = dieta a risparmio proteico modificata) che, mediante una riduzione dell‘apporto di carboidrati a 40 g al giorno, induce un lieve stato di chetosi. In questa forma di dieta il deficit energetico viene bilanciato dalla trasformazione del grasso corporeo in energia (lipolisi) e, grazie al parallelo apporto di un‘adeguata quantità di proteine, viene impedita la riduzione di massa muscolare.
– La dieta ipocalorica bilanciata, che riduce l‘apporto di calorie a 1200–1600 kcal al giorno e si basa su alimenti leggeri e magri.
Il metodo per la riduzione di peso consta di tre fasi:
1. Fase rigida: rapida riduzione di peso mediante la dieta chetogena
2. Fase moderata: riduzione lenta del peso mediante la correzione dell‘alimentazione
e il passaggio a cibi leggeri e magri sulla base della dieta ipocalorica
3. Fase di stabilizzazione: stabilizzazione a lungo termine del peso forma raggiunto mediante il controllo mirato dell‘apporto energetico e l‘aumento dell‘attività fisica.
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