Test di VO2 max: test incrementale effettuato al cicloergometro in cui viene misurato direttamente il massimo consumo di ossigeno.
Perché è utile: il valore del massimo consumo di ossigeno è uno degli indici più importanti nella prestazione del ciclista, soprattutto nel ciclismo su strada.
Test di soglia del lattato: test incrementale al cicloergometro per valutare la massima velocità a cui il lattato rimane stazionario. Viene effettuato un microprelievo di sangue al termine di ogni step.
Perché è utile: viene determinata l’andatura massima che il ciclista riesce a mantenere a lungo senza accumulo di lattato nel sangue e vengono individuate le diverse intensità di allenamento.
Wingate test. Si pedala al massimo per 10 o 30 secondi contro una resistenza pari ad una determinata percentuale di peso corporeo: si valuta il picco massimo di potenza meccanica erogata e altri indici ricavati.
Perché è utile: dà una indicazione sulla capacità di sprint veloce e resistenza allo sprint.
Curva forza/velocità: si effettuano delle brevi accelerazioni contro resistenze diverse, costruendo in questo modo una curva forza/velocità o potenza/frequenza di pedalata.
Perché è utile: si determina a quale frequenza di pedalata il ciclista riesce a sviluppare la potenza massima, ed è applicabile dunque a specialità di potenza e velocità.
Test per la postura sulla bicicletta: viene determinata la posizione ottimale del ciclista sulla bicicletta in base alle misure antropometriche e alla video analisi della pedalata.
Perché è utile: si ottimizza la posizione del ciclista sulla bicicletta al fine di migliorarne l'applicazione della forza sui pedali e di prevenire l'insorgenza di infortuni.
Analisi della simmetria nella pedalata: grazie all’ergometro SRM viene analizzata la risultante della spinta sui pedali, riuscendo così ad individuare eventuali sbilanciamenti nella forza espressa da ciascuna gamba.
Perché è utile: permette di verificare se gli arti inferiori applicano le spinte sui pedali in modo simmetrico e quindi se ci sono differenze rilevanti nel lavoro effettuato da ciascuna gamba.
Posizionamento delle tacchette: controllo della posizione delle tacchette sotto le scarpe del ciclista.
Perché è utile: garantisce un’applicazione efficiente della forza sui pedali e contribuisce ad evitare sovraccarichi osteo-articolari.
Fonte: Valutazione funzionale sportiva
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