Tumori della pelle:
- Carcinomi basocellulari;
- Carcinomi spinocellulari;
- Melanoma.
Mentre i carcinomi prediligono il sesso maschile ed interessano la fascia di età più avanzata (media di insorgenza: oltre i 60 anni), il melanoma è più frequente nelle donne e nella fascia di età compresa tra i 40 ed i 60 anni.
I segni precoci di insorgenza di un melanoma sono da considerare le modificazioni di un nevo preesistente o la comparsa di una nuova macchia che presenta:
-A= Asimmetria;
-B= Bordi irregolari;
-C= Colore non omogeneo o intensamente scuro;
-D= Dimensioni maggiori di 6 mm di diametro e in continuo accrescimento;
-E= Evoluzione nella forma, nelle dimensioni, nei bordi, nel colore e nella superficie.
Le sedi colpite, più frequentemente, nelle donne sono gli arti inferiori ed il tronco.
Sono più a rischio i soggetti con pelle chiara che si scottano con facilità al sole ed hanno difficoltà ad abbronzarsi e/o ricordano di pregresse ustioni solari durante l'infanzia e/o nell’età giovanile e che presentano molti nevi.
Effettuare una visita dermatologica per il controllo delle macchie della pelle una volta all’anno può essere un’efficace arma di prevenzione per questo tumore ad alta aggressività biologica. Infatti, una semplice asportazione chirurgica della lesione sospetta e successivo esame istologico può salvare la vita. La sopravvivenza a 5 anni è oltre il 95% nei casi diagnosticati in fase iniziale.
Attualmente non vi sono evidenze scientifiche che dimostrino un aumento del rischio di melanoma nelle donne che sono sottoposte a terapie estro-progestiniche.
Fonte: Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali |